Apparato locomotore

Qualsiasi azione si compie durante la giornata, la si fa muovendo degli oggetti. Mantenere la stazione eretta, camminare, spostare oggetti sono compiti assegnati all’apparato locomotore che è controllato dal sistema nervoso e implica il coinvolgimento metabolico e cardiorespiratorio.
L’apparato locomotore è costituito dallo scheletro, dalle articolazioni e dai muscoli.
Lo scheletro è formato da oltre 200 ossa ed è l’impalcatura del nostro corpo,ci sorregge e protegge gli organi interni oltre a fornire i punti di ancoraggio per i muscoli.
Le ossa sono collegate fra loro attraverso le articolazioni e i legamenti che permettono al corpo di avere una notevole mobilità.
Sono composte da una parte organica cellulare e una parte inorganica costituita da Sali minerali.
Grazie a questa caratteristica, le ossa sono molto resistenti e allo stesso tempo molto plastiche.
E’ possibile paragonarne la resistenza alla trazione a quella della ghisa e la sua flessibilità è simile a quella dell’acciaio.
Il movimento e la stabilità della struttura scheletricaè dato dai muscoli striatti che differiscono nella forma e nelle dimensioni a seconda della funzione svolta.
Sono costituiti da una o più porzioni contrattili di colore rossastro dette ventri e da due o più porzioni terminali di tessuto connettivo chiamate tendini o aponeurosi che si inseriscono nel segmento osseo o su strutture legamentose.
Quando intendiamo eseguire un movimento, il cervello impartisce l’ordine che attraversa il midollo spinale, arriva ai nervi periferici e poi al muscolo.
Il muscolo contraendosi si accorcia e va ad avvicinare i segmenti ossei a cui è collegato.
IL MOVIMENTO E’COMPIUTO.
In caso di una lesione midollare il percorso dell’impulso nervoso inviato dal cervello si fermerebbe all’altezza della lesione e il movimento non avverebbe.
Oltre ai muscoli striati, che sono adibiti al movimento esistono i muscoli lisci presenti in alcuni organi e il muscolo cardiaco